L’analisi delle entrate fiscali, presentata questa mattina al Cnel, ha sollevato un forte commento da parte di Alberto Brambilla, presidente di Itinerari previdenziali. Secondo Brambilla, la principale quota delle tasse pagate dai lavoratori dipendenti è in realtà concentrata su quadri, funzionari e dirigenti, categorie che attualmente risultano marginalizzate sia dalla politica che dai sindacati.
Critica alle politiche attuali
Il presidente di Itinerari previdenziali ha evidenziato come le proposte dei sindacati e della politica si concentrino prevalentemente su ulteriori riduzioni di imposte e contributi sociali per le fasce a reddito più basse. Tuttavia, sottolinea Brambilla, “dati alla mano” dimostrano che queste stesse fasce versano già poco o nulla in tasse.
La scomposizione per fasce di reddito, presentata nell'osservatorio sulle entrate fiscali, conferma questa tendenza. Il focus su quadri, funzionari e dirigenti, categorie professionali spesso meno rappresentate nei processi decisionali e con un impatto significativo sul gettito fiscale nazionale, è una critica implicita alle politiche attuali che sembrano trascurare la loro posizione.
Brambilla conclude sottolineando l'importanza di una revisione del sistema previdenziale e fiscale che tenga conto della reale distribuzione delle risorse e delle responsabilità economiche all’interno della società italiana.