Pordenone si prepara ai varchi elettronici: nuova gestione del traffico nel centro
A Pordenone è imminente l’attivazione dei varchi elettronici all'interno della zona a traffico limitato (ZTL) del centro città, un intervento cruciale per la preparazione dell’evento di Capitale Italiana della Cultura 2027. L’iniziativa, frutto di un confronto tra le forze politiche locali e l’amministrazione comunale, mira a ottimizzare la gestione del traffico e garantire la sicurezza dei residenti e dei commercianti nel cuore della città.
Come funzionerà il nuovo sistema
Il sistema si baserà su telecamere di ultima generazione in grado di leggere le targhe, integrandosi con i nuovi parametri del Codice della Strada. Questo permetterà un monitoraggio preciso degli ingressi e delle uscite dalla ZTL, nonché dei tempi di permanenza. L'obiettivo è sostituire gradualmente i controlli manuali effettuati dalla Polizia Locale, liberando gli agenti per altre attività di sicurezza e presidio del territorio.
Le aree interessate e le regole
La ZTL comprenderà le principali vie e piazze del centro cittadino: corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele II, via Mazzini, piazza XX Settembre e via della Motta. L’accesso rimarrà consentito a residenti, commercianti, artigiani, fornitori e professionisti autorizzati, seguendo una disciplina aggiornata che tiene conto delle loro specifiche esigenze. Sarà prevista un'attività di sperimentazione per testare il funzionamento del sistema prima dell'attivazione definitiva.
Il ruolo della tecnologia e la collaborazione politica
I lavori per l’installazione dei pali e dei supporti dei varchi sono in fase avanzata, seguendo le indicazioni della Soprintendenza. L’amministrazione comunale punta a un sistema di controllo all'avanguardia, paragonabile a quello utilizzato in altre città italiane che hanno già adottato questa tecnologia con successo. Il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato l’importanza di un approccio equilibrato, che tenga conto delle esigenze di tutti gli utenti del centro cittadino.
Citazioni
- «Abbiamo voluto aprire un confronto vero sull’applicazione della ZTL», ha dichiarato l'assessore Elena Ceolin.
- «La tecnologia, qui, serve a mettere le persone dove servono davvero», ha aggiunto Ceolin.