Udine – La Zona a Traffico Limitato (Ztl) della città capoluogo del Friuli Venezia Giulia sta generando un notevole flusso di sanzioni da quando è stata attuata a metà luglio. Secondo i dati preliminari forniti dal Comune, nella prima settimana di funzionamento sono state emesse oltre cento multe al giorno per accessi irregolari all'area pedonale e alle zone riservate ai residenti. I controlli sono effettuati tramite varchi elettronici dislocati in diversi punti strategici della città.
Dati Inequivocabili
Più di duemila ingressi abusivi sono stati rilevati da quando le sanzioni, scattate automaticamente dai sistemi di videosorveglianza e varchi elettronici, hanno iniziato a essere applicate. La media giornaliera di automobilisti che entrano nella Ztl senza autorizzazione si attesta intorno alle 120 unità. Questo dato evidenzia la necessità di una maggiore sensibilizzazione dei cittadini riguardo all'utilizzo delle aree urbane e al rispetto delle normative locali.
Le sanzioni, pari a 80 euro, possono essere aumentate fino a 150 euro in caso di recidiva. Il Comune ha dichiarato che i controlli continueranno ad essere intensificati per garantire il pieno funzionamento della Ztl e la sicurezza dei pedoni. L'obiettivo è quello di incentivare l’uso del trasporto pubblico e ridurre il traffico veicolare nel centro storico.
La gestione della Ztl fa parte di un più ampio piano comunale volto a migliorare la qualità dell'aria e rendere Udine una città più vivibile. Gli amministratori locali sottolineano che queste sanzioni rappresentano un segnale forte per contrastare l’abusivismo e promuovere comportamenti responsabili tra gli utenti della strada.