Lutto all'Università di Udine per la scomparsa del Prof. Pierluigi Bonfanti
La comunità accademica dell'Università degli Studi di Udine è in lutto a seguito della scomparsa del professor Pierluigi Bonfanti, figura di spicco e preside della facoltà di Agraria per molti anni. La sua lunga carriera, dedicata alla ricerca e all’insegnamento, ha lasciato un segno indelebile nell'Ateneo e nel mondo dell'agricoltura.
Un Percorso Ricercato e Innovativo
Il professor Bonfanti si è distinto per i suoi contributi in settori cruciali come l’ingegneria agraria, la geomatica applicata al territorio, la sostenibilità rurale e la gestione delle risorse agro-ambientali. Come evidenziato da diverse testimonianze, ha anticipato tendenze innovative, introducendo approcci scientifici come l'ecologia del paesaggio e la connettività ambientale, elementi oggi fondamentali per lo sviluppo di infrastrutture verdi e sistemi territoriali sostenibili.
Il Cordoglio dei Colleghi e dell’Ateneo
Il rettore Angelo Montanari ha espresso un profondo cordoglio, sottolineando il rigore intellettuale, la dedizione istituzionale e l'attenzione verso studenti e colleghi del professor Bonfanti. Edi Piasentier, direttore del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, ha ricordato la passione e competenza dimostrate nel corso degli anni, mentre Roberto Pinton ha descritto il professore come una figura umana, dotata di un profondo rigore intellettuale e rispetto per le istituzioni.
Un Mentore Rispettato
La professoressa Maurizia Sigura, ultima allieva del professor Bonfanti ancora in servizio, ha descritto il suo mentore come un innovatore capace di aprire l'ingegneria agraria alle nuove tecnologie della geomatica, applicandole con visione all’analisi delle trasformazioni del territorio rurale. Il ricordo del professore è costellato di apprezzamento per il suo valore professionale e soprattutto per il suo esempio di rispetto, confronto e relazioni umane.