Padova: Tentativo di Aggressione con Coltello e Urla ‘Allah Akbar’ – Arrestato Richiedente Asilo
Padova - Un uomo gambiano, richiedente asilo politico, è stato arrestato ieri alla stazione ferroviaria di Padova per tentata aggressione a seguito del tentativo di brandire un coltello da cucina urlando ‘Allah Akbar’. L'episodio ha scatenato l’intervento delle ‘volanti’ che avevano ricevuto la segnalazione di alcuni cittadini.
La Sequenza degli Eventi
Secondo le ricostruzioni, il 27enne si è reso noto con un grosso coltello da cucina (lunghezza complessiva 27 cm, lama di 15 cm) mentre i passanti lo segnalavano alla polizia. La reazione del giovane ha portato all’arresto immediato e al sequestro dell’arma.
Un Profilo Criminale Complesso
Le indagini hanno rivelato un passato criminale estremamente problematico per il richiedente asilo. Il giovane, arrivato in Italia nel marzo 2016 da Pozzallo come minore non accompagnato, aveva accumulato numerosi precedenti a Enna: sequestro di persona con estorsione (maggio 2016), violazione di domicilio e aggressione (2017) e tentata violenza sessuale (2017). Nel 2022 è stato arrestato per spaccio di droga a Portogruaro, dove aveva scontato una pena di tre anni di reclusione. La procedura di espulsione era in corso quando, nel 2026, è stato sottoposto alla Messa alla Prova presso il Tribunale di Trieste.
La Procedura Legale e le Azioni Future
L'arresto odierno ha riattivato la procedura di accompagnamento coattivo, con il questore di Padova che ha avviato le necessarie pratiche per il trasferimento del giovane verso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, grazie alla segnalazione di un cittadino, ha permesso di evitare potenziali conseguenze più gravi. La vicenda riapre questioni legate all'integrazione dei migranti e alla gestione dei casi di criminalità da parte di persone con precedenti penali.