Un Nuovo Capitolo per QSensato
L’innovativa startup italiana QSensato, nata come spin-off dell’Università di Bari e specializzata in sensori quantistici, ha annunciato un round di finanziamento da 1 milione di euro. Gli investitori principali sono Quantonation e Deep Ocean Capital, due società di investimento focalizzate su tecnologie deep tech. Questo finanziamento segna una tappa cruciale per l'azienda pugliese, accelerando lo sviluppo e la commercializzazione dei suoi sensori quantistici ad alta precisione.
Struttura del Round: Safe Investment
Il round di investimento ha assunto una struttura “Safe”, ovvero Quantonation e Deep Ocean Capital hanno versato il capitale oggi, ma riceveranno quote di QSensato in futuro solo in caso di un prossimo round di investimento. Questa strategia riflette la fiducia degli investitori nel potenziale a lungo termine dell'azienda.
Tecnologia e Applicazioni
QSensato sviluppa sensori quantistici per applicazioni di precisione, sfruttando tecnologie chiave come le ‘celle a vapore atomico integrato’. L’azienda ha già ricevuto finanziamenti da diverse fonti, tra cui Liftt, Quantum Italia, bandi pubblici (TecnoNidi, D3-4 Health, programmi ESA) e l'Istituto nazionale di ricerca metrologica di Torino. Questo supporto è fondamentale per la validazione del processo di fabbricazione e per l’espansione delle possibili applicazioni, che spaziano dalla diagnostica medica al monitoraggio infrastrutturale e spaziale.
Progetti in Corso
Il capitale raccolto sarà utilizzato per allargare l'organico, sostenere la realizzazione di un centro produttivo ed elaborativo nel parco scientifico e tecnologico di TecnoPolis a Valenzano (Bari), previsto per entrare in funzione entro la fine dell’anno. Vito Giovanni Lucivero, amministratore delegato di QSensato, ha dichiarato: “La nuova liquidità privata accelera la realizzazione della nostra Fab-1 interna a TecnoPolis, integrando il sostegno di finanziamenti pubblici, e ci permette di potenziare la collaborazione con i partner nella validazione industriale della tecnologia”.