Triestina: Un Avvio Problematico, ma la Fiducia Non Scarsa
L'avvio della stagione per la Triestina è stato tutt’altro che entusiasmante, con risultati negativi e prestazioni deludenti. Tuttavia, il direttore sportivo Daniele Delli Carri si mostra fiducioso, sottolineando l'importanza di un ‘cambio di marcia’ e di una reazione immediata da parte della squadra.
Le Parole di Delli Carri
«Mi aspettavo un ritardo», ha dichiarato Delli Carri in un’intervista. «Immaginavo che le prime 2-3 partite potessero essere complicate, a meno che una vittoria non avesse portato subito serenità e aiutato a fare uno step». Il ds evidenzia la necessità di superare il periodo di rodaggio, riconoscendo che i 24 nuovi giocatori necessitano di tempo per ambientarsi. Tuttavia, con l'avvicinarsi dei due mesi di lavoro, Delli Carri esorta la squadra ad accelerare e a dimostrare una forza diversa, puntando su un ‘passo in avanti’ rapido.
Pressioni e Sintonia
Delli Carri ammette che «tutti siamo sempre in discussione», sottolineando il carattere dinamico dello sport. L'allenatore Fontana è al sicuro, almeno per ora, perché la sintonia tra giocatori e tecnico è evidente: i ragazzi rispondono pienamente alle sue indicazioni sul campo. La pressione, sebbene presente, viene vista come un fattore positivo che può stimolare la squadra a dare il meglio di sé.
Obiettivi e Potenzialità
Il direttore sportivo è convinto delle grandi potenzialità della Triestina, definendo la rosa di 24 giocatori «un margine di errore». Riconosce che costruire una squadra richiede tempo, ma crede che la dedizione del gruppo possa portare la squadra a competere con le migliori. Delli Carri sottolinea l'importanza della ‘cattiveria’, un elemento difficile da acquistare, ma fondamentale per il successo.