Gorizia si prepara a una nuova infrastruttura di mobilità: un multipiano destinato a migliorare l’interscambio tra stazione ferroviaria e centro cittadino. Il progetto, frutto della collaborazione tra Università di Trieste, Comune di Gorizia e Regione Friuli Venezia Giulia, prevede la realizzazione di un complesso su piazzale Saba, ex deposito dei tram, che si svilupperà su tre livelli e conterrà almeno 90 posti auto.
La consegna dell’opera è prevista per il 2030. Il finanziamento regionale da 4.550.000 euro ha permesso di avviare i lavori, con la progettazione affidata a un team multidisciplinare composto da docenti dell’Università di Trieste e dal servizio Lavori Pubblici del Comune. La struttura comprenderà non solo parcheggio, ma anche spazi dedicati a promozione, esposizione, aree di sosta per ciclisti e cicloturisti, oltre a una piccola piazza coperta per l'utenza pubblica.
Il progetto è stato ideato partendo da un percorso didattico universitario e si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione dell’area. L’assessore regionale Cristina Amirante ha sottolineato l'importanza del coinvolgimento della cittadinanza e dello studio approfondito del territorio, mentre la vicesindaco Chiara Gatta ha evidenziato il ruolo dell'università come punto di riferimento per la comunità locale. La realizzazione è prevista in più fasi: la progettazione definitiva ed esecutiva entro giugno 2027, la gara d’appalto e l’affidamento dei lavori (con un cantiere previsto per circa un anno e mezzo) e infine la definizione delle modalità di gestione.
L'iniziativa è supportata da una mostra che avrà luogo nella biblioteca del polo universitario di via Alviano dal 13 novembre, con il volume monografico «Masterplan 5. Riscritture tra infrastrutture, città e storia per l’ex deposito Tram di Gorizia» curato dai docenti e dai loro colleghi.