La comunità di Fagagna, insieme a quelle di Martignacco e Moruzzo, è in lutto per la scomparsa di Corrado Pittolo, deceduto all’età di 93 anni. Pittolo non era semplicemente un calzolaio; era una figura storica e profondamente radicata nel tessuto sociale di queste tre comunità del Friuli Venezia Giulia.
La sua attività, iniziata nella prima bottega a Martignacco e poi proseguita con successo a Moruzzo e Fagagna, era caratterizzata da un servizio personalizzato e attento alle esigenze dei clienti. Come spesso raccontava lui stesso, la sua risposta abituale a chi si presentava con le scarpe rotte era il semplice ma efficace «Si cumbine», un invito all’amicizia e alla soluzione del problema. Questa proverbiale frase incarnava l'approccio genuino e disinteressato che lo contraddistingueva.
Corrado Pittolo ha rappresentato per molti generazioni un punto di riferimento, un simbolo di artigianalità tradizionale e di attenzione al cliente. La sua attività non era solo un’impresa commerciale, ma un vero e proprio luogo di incontro e di scambio, dove la qualità del lavoro si sposava con la cordialità e la conoscenza delle tradizioni locali. Il suo passaggio alla storia è legato all'abilità nell'adattare le calzature alle esigenze specifiche dei clienti, spesso agricoltori e lavoratori manuali.
La scomparsa di Corrado Pittolo segna la fine di un’era per Fagagna, Martignacco e Moruzzo. La sua figura, simbolo di autenticità e dedizione al lavoro, sarà ricordata con affetto e stima da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di beneficiare del suo prezioso servizio.