Per i giovani calabresi che intendono partecipare al programma ‘Lavoro Giovani Calabria’, l’INPS sarà responsabile del pagamento dell’indennità mensile da 650 euro lordi. La decisione è sancita dalla convenzione firmata il 31 luglio scorso e dalle istruzioni operative, illustrate dal messaggio INPS n. 3601 del 5 novembre 2026, finanziato con 7 milioni di euro provenienti dai fondi europei del Programma regionale FESR-FSE+ 2021-2027.
L’avviso regionale, approvato con il decreto dirigenziale n. 20232 e modificato con il decreto del dirigente generale n. 5619, finanzia tirocini extracurriculari da 6 a 12 mesi per i giovani residenti o domiciliati in Calabria, di età inferiore ai 35 anni, disoccupati o inoccupati, iscritti al Centro per l'impiego e che hanno superato l’assessment del programma GOL (percorsi 1, 2 o 3). Non sono ammessi i percorsi 4 ‘Lavoro e inclusione’ e 5 ‘Ricollocazione collettiva’. Il tirocinio si svolge presso soggetti ospitanti privati con sede operativa in regione, per non più di 30 ore settimanali.
Il percorso di pagamento è indiretto: ogni mese il soggetto ospitante comunica le presenze, il promotore le rendiconta alla Regione e la Regione trasmette all’INPS un file con l'elenco dei beneficiari, gli importi e i periodi. L'indennità spetta solo se si raggiungono almeno il 70% delle ore previste dal progetto formativo, e il mese di tirocinio è calcolato in 30 giorni di calendario dalla data di avvio. Prima del pagamento, l’INPS effettua controlli su IBAN, indirizzo, anagrafica e verifica che non vi siano NASpI o altre indennità di disoccupazione attive.
La procedura include una serie di verifiche automatiche: l'IBAN deve essere corretto, il beneficiario deve risultarne titolare, il CAP dell’indirizzo non deve essere generico e il beneficiario deve essere censito nell’anagrafica centrale dell’INPS. Se qualcosa non torna la domanda viene sospesa o respinta.