Napoli ha offerto oggi un’occasione unica al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha lanciato un appello potente e incisivo per il futuro del Mezzogiorno. Durante l'incontro «Sud Vivo» per i 20 anni della Fondazione con il Sud, Mattarella ha dichiarato: «Chi nasce nel Mezzogiorno deve poter scegliere liberamente di restarvi o tornarci dopo aver fatto esperienza altrove». Un messaggio che sottolinea la necessità di valorizzare le radici territoriali e di creare opportunità reali per i giovani meridionali.
La preoccupazione per lo spopolamento del Mezzogiorno è allarmante: tra il 2001 e il 2023, la regione ha perso circa 730.000 residenti, con proiezioni che stimano una contrazione di otto milioni di abitanti entro il 2080. Il 73% degli italiani considera questo fenomeno allarmante, un dato in crescita rispetto al marzo 2025, e l'81% lo percepisce nel Sud, dove la preoccupazione per l’emigrazione giunge al 92%. Questa situazione è stata evidenziata da Mattarella, che ha sottolineato il ruolo del Mezzogiorno come «chiave di sviluppo» e «interesse nazionale».
Le iniziative della Fondazione con il Sud
- Gestione delle Catacombe di San Gaudioso
- Restauro e riapertura della basilica di San Gennaro extra moenia
- Progetti sanitari come «La sorte» e «La paranza»
Il Presidente Mattarella ha espresso ammirazione per il lavoro svolto dalla Fondazione con il Sud, che da 20 anni si impegna a sostenere le comunità del Mezzogiorno. Il cardinale Mimmo Battaglia ha sottolineato l'importanza di credere nel destino del Sud, mentre Stefano Consiglio ha evidenziato la necessità di coinvolgere tutti per affrontare lo spopolamento. La cerimonia è stata caratterizzata da un forte senso di «restanza», con progetti concreti che mirano a creare opportunità e a valorizzare il patrimonio culturale e storico della regione.
Il governatore Fico e il sindaco Manfredi hanno espresso il loro sostegno alle iniziative, sottolineando l’attrattività crescente di Napoli e la necessità di investire nelle persone. Susy Galeone ha evidenziato la preoccupazione per l'emigrazione dei giovani, mentre Mattarella, durante l'intervento, ha offerto un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro del Mezzogiorno, ribadendo l’importanza di creare un ambiente favorevole allo sviluppo e alla crescita. Il Capo dello Stato ha concluso il suo intervento con un ringraziamento a tutti coloro che lavorano per la valorizzazione della regione.