Udine – La decisione di destinare gli spazi ex Vattolo, situati sotto il Comune, agli uffici del Distretto del Commercio e del Cibo rappresenta una svolta significativa per il rilancio dei portici municipali e per la promozione dell'economia locale. Questa scelta segue due bandi pubblici che non hanno prodotto risultati positivi, evidenziando la difficoltà di trovare un’occupante in grado di confermare la vocazione commerciale della zona.
La Svolta del Manager
L'iniziativa è stata promossa dal manager del Distretto del Commercio, che ha individuato negli spazi ex Vattolo una soluzione pragmatica per completare il progetto di riqualificazione dei portici cittadini, un’operazione strategica per l’attrattività della città. L'assessore Gea Arcella aveva precedentemente espresso l'intenzione di evitare l'apertura di negozi che non «confermi la vocazione commerciale della zona», indicando una volontà di preservare il tessuto commerciale esistente.
Questa nuova destinazione apre prospettive per un’integrazione più stretta tra le attività legate al commercio e quelle del settore alimentare, con potenziali benefici per i produttori locali e per l'offerta turistica della città. Gli uffici del Distretto si concentreranno quindi sul supporto alle imprese, sulla promozione dei prodotti tipici e sullo sviluppo di iniziative volte a valorizzare il patrimonio gastronomico udinese.
La decisione riflette un approccio innovativo da parte dell’amministrazione comunale, alla ricerca di soluzioni creative per affrontare le sfide del mercato locale. L'utilizzo degli spazi inutilizzati contribuisce a ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche e a favorire lo sviluppo economico del territorio.