Nel corso dei primi otto mesi del 2026, l’Assegno Unico ha visto erogati complessivamente 13,29 miliardi di euro. Secondo i dati dell’Osservatorio Inps, la spesa ha riguardato oltre 5,8 milioni di famiglie italiane con un totale di circa 9,3 milioni di figli beneficiari. L'importo medio mensile per nucleo familiare si è attestato a 279 euro, mentre per ogni singolo figlio è stato erogato mediamente 177 euro.
Disparità nell’Erogazione in Base al Numero di Figli e ISEE
L'assegno ha visto una significativa variazione dell'importo a seconda del numero di figli. Le famiglie con un solo figlio hanno ricevuto in media 152 euro, mentre quelle con due figli hanno beneficiato di 340 euro. Per le famiglie con tre o più figli, l’importo medio è aumentato ulteriormente, raggiungendo rispettivamente 671 e 1.162 euro per le famiglie con quattro figli. Le famiglie con cinque o sei figli o più hanno ricevuto importi medi ancora superiori, fino a 1.973 euro.
L'Isee delle famiglie ha influenzato l’importo erogato. La maggior parte dei beneficiari (oltre la metà) appartiene a famiglie con un Isee inferiore a 17.468,51 euro, che hanno ricevuto in media 227 euro per figlio. Le famiglie con un Isee compreso tra 17.468,52 e 23.291,36 euro hanno ricevuto mediamente 209 euro per figlio, mentre quelle con un Isee superiore a 29.114,19 euro hanno visto l'importo medio scendere a 176 euro. Un numero significativo di famiglie (1.696.405) non ha fornito l’Isee, ricevendo un assegno medio di 58 euro per figlio.
Questi dati evidenziano la stratificazione dell'assegno unico in base al reddito delle famiglie e al numero di figli, riflettendo le politiche sociali volte a sostenere le famiglie con minori. L’Osservatorio Inps continuerà a monitorare l’andamento della misura per valutare il suo impatto sull’economia nazionale e sul benessere familiare.