La Spagna ha sorpreso il mondo ai Mondiali grazie a una solida difesa che non ha subito alcun gol fino alla fase ad eliminazione diretta. Il segreto della squadra di De la Fuente risiede nella capacità di creare un reparto difensivo affiatato e versatile, capace di adattarsi alle diverse situazioni di gioco. La solidità difensiva è stata il fattore determinante per raggiungere i quarti di finale, dove la Spagna ha dimostrato di avere una rosa ampia e di qualità.
Il modulo tattico adottato dalla squadra spagnola si basa su un sistema aggressivo a centrocampo e una difesa compatta. La presenza di giocatori come Mikel Merino, in grado di impostare il gioco e difendere con impegno, ha contribuito a creare un muro invalicabile. L'esperienza di giocatori come Merino, che aveva steso la Germania nei supplementari dell'Europeo vinto due anni fa, è stata fondamentale per la tranquillità del reparto.
Nonostante l'assenza prolungata di Lamine Yamal, considerato il talento principale della squadra, la Spagna ha dimostrato di avere alternative valide. L'ingresso in panchina di giocatori come Ferran Torres, Mikel Merino e Fabian Ruiz ha evidenziato la profondità del gruppo e la capacità dell'allenatore De la Fuente di gestire le situazioni di emergenza. La presenza di giocatori di livello alto in panchina rappresenta un vantaggio tattico importante per la Spagna.
La performance del portiere Unai Simon è stata altrettanto cruciale. Con soli sei parate nelle cinque partite al Mondiale, ha dimostrato grande sicurezza e affidabilità. Il suo record di imbattibilità, che raggiunge i 609 minuti, testimonia la solidità difensiva dell'intera squadra. La capacità di Simon di gestire le situazioni di pressione e di compiere interventi decisivi è stata fondamentale per evitare il rovesciamento del risultato.
La Spagna si distingue per l’approccio pragmatico alla difesa, unita a una grande attenzione alla preparazione fisica dei giocatori. L'allenatore De la Fuente ha saputo creare un gruppo coeso e motivato, capace di esprimere al meglio le proprie qualità individuali. La combinazione di talento, esperienza e disciplina tattica rappresenta il vero segreto del successo della Spagna ai Mondiali.