Shakhtar Donetsk si prepara all'Inter con un messaggio di speranza
La vigilia della sfida Champions League tra Inter e Shakhtar Donetsk è carica di significato, oltre che di tensione sportiva. Il capitano ucraino Valeriy Bondar ha rilasciato dichiarazioni significative alla Gazzetta, sottolineando l'importanza del match non solo per la competizione, ma anche come gesto simbolico per il suo Paese.
Un obiettivo ambizioso: 'Dobbiamo essere aggressivi'
Bondar ha espresso il desiderio di regalare una gioia alla sua gente, un momento di svago e speranza in un contesto segnato dalla guerra. "L'Inter è una squadra esperta e forte, per noi sarà molto bello giocare qui, sogniamo un successo e speriamo che diventi realtà", ha dichiarato. L'obiettivo principale della squadra ucraina è quello di essere propositivi sul campo, con un approccio aggressivo: "Vogliamo essere molto aggressivi come squadra. I difensori devono aiutare la squadra ad attaccare e gli attaccanti devono aiutarci in fase difensiva".
Arda Turan: 'Il mister è una fonte di energia'
Bondar ha anche parlato del giovane allenatore Arda Turan, con cui ha condiviso un rapporto stretto. "Il mister è giovane, ma ha grande esperienza come calciatore e allenatore. Condivide la sua esperienza con noi, quello che ha già vissuto in campo. Siamo felici di averlo con noi, ha sempre energia per spronarci, anche quando stiamo dormendo". La squadra si impegna a costruire il gioco da dietro e ad essere propositivi.
La motivazione aggiuntiva: 'L'Inter sarà molto aggressiva'
La consapevolezza che l'Inter è priva di punti in classifica rappresenta un ulteriore stimolo per i giocatori dello Shakhtar. "Domani affronteremo un'Inter molto motivata perché ora è zero punti, saranno molto aggressivi a loro volta. Noi cercheremo di rendere gli ucraini orgogliosi di noi e regalargli una gioia". L'obiettivo finale rimane quello di dare alla squadra ucraina un'immagine positiva.