Rissa a Cividale: Processo per la Colluttazione tra Autista e Giovani Tunisini
Cividale del Friuli è al centro di un'inchiesta giudiziaria in corso, con quattro persone – due giovani tunisini e i fratelli Bergnach – accusate di rissa aggravata. L’episodio, avvenuto il 20 giugno 2024 all’esterno del supermercato Coop e del bar “Mun Bistrot”, ha visto coinvolti calci, pugni e minacce, con conseguenze anche fisiche per l'autista di Arriva Udine, Robi Bergnach.
I Fatti: Una Sequenza di Tensioni
La vicenda è nata da una serie di comportamenti problematici da parte dei due giovani tunisini, Mohamed Aziz Zitouna e Wissem Kazem, ospiti del Civiform. Questi erano stati ripetutamente invitati dai fratelli Bergnach a utilizzare il mezzo pubblico con l'acquisto di un biglietto, ma avevano reagito con insulti e minacce. L’episodio culminativo si è verificato quando i due tunisini hanno tentato di salire sull’autobus senza titolo, scatenando una colluttazione che ha coinvolto anche Stefano Bergnach, che era intervenuto per soccorrere il fratello.
Le Accuse e le Identità degli Imputati
L'autista Robi Bergnach ha subito diversi colpi, tra cui un lancio di una Coca Cola e un coperchio di metallo, che gli hanno causato una prognosi di 7 giorni. È stato contestata l’ipotesi di lesioni aggravate a Wissem Kazem. Gli altri imputati sono Robi Bergnach, Stefano Bergnach, Mohamed Aziz Zitouna e Wissem Kazem. Il processo si terrà davanti al giudice Matteo Carlisi.
La Denuncia dell'Autista
Robi Bergnach aveva già presentato denuncia per minacce e comportamenti molesti da parte dei giovani tunisini, che avevano danneggiato i sedili dell’autobus, fumato in modo arrogante e provocatorio. La denuncia fa emergere un quadro di tensione prolungata e di intimidazioni subite dall'autista.