Riccardi smentisce divieti per prosciutto e carne di maiale nelle mense scolastiche
San Daniele – L’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha voluto chiarire una volta per tutte la posizione dell'amministrazione regionale in merito alla polemica che si è sviluppata nei giorni scorsi in provincia di Pordenone riguardo alla presenza di carne suina e prosciutto nei menù delle scuole. Durante un incontro con il direttore generale del Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Mario Cichetti, e il direttore del Servizio prevenzione, sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria della Regione Manlio Palei, Riccardi ha ribadito che le indicazioni regionali per la ristorazione scolastica non prevedono alcun divieto per questi alimenti.
Le linee guida regionali, spiegano i rappresentanti del Consorzio e della Regione, rispondono a criteri nutrizionali. Il documento raccomanda di limitare il consumo delle carni rosse, tra cui la carne suina, mentre per le carni lavorate, come il prosciutto, suggerisce un consumo occasionale proporzionato all'alimentazione dei bambini. Riccardi ha sottolineato che queste indicazioni sono finalizzate a garantire ai bambini un’alimentazione sana ed equilibrata, valorizzando prodotti locali e tradizioni alimentari del territorio.
Le esigenze delle famiglie
L’assessore ha precisato che le esigenze delle famiglie che richiedono diete particolari per ragioni etiche, religiose o culturali sono disciplinate da specifiche procedure. Questo significa che la presenza di tali richieste non condiziona la composizione del menù ordinario.
Obiettivi del Piano Regionale
L’obiettivo delle Linee di indirizzo, elaborate da professionisti sanitari nell'ambito del Piano regionale della prevenzione, è quello di garantire ai bambini un’alimentazione sana ed equilibrata. Queste linee guida non sono dettate da motivazioni religiose o culturali, ma da una valutazione nutrizionale rigorosa.