Viale Cadore a Udine è da anni teatro di una situazione critica, con radici di pini marittimi che spuntano dall'asfalto creando un pericolo concreto per i pedoni e i ciclisti. I residenti lamentano la mancanza di interventi nonostante l’avviso di lavori in corso sia presente da circa 15 anni.
Un problema persistente
La situazione, descritta dai cittadini come «radici e poca luce», rappresenta un rischio significativo per la sicurezza stradale. Le radici, protrudendosi attraverso l’asfalto danneggiato, possono causare inciampi improvvisi, soprattutto per i pedoni, e compromettere l'equilibrio dei ciclisti. La mancanza di illuminazione contribuisce ad aggravare il problema, rendendo la situazione ancora più pericolosa durante le ore serali o notturne.
Nonostante le ripetute segnalazioni, non sono stati intrapresi interventi risolutivi. L’assessore Marchiol ha dichiarato che proseguono le analisi tecniche per la riqualificazione del viale, ma i residenti esprimono forte preoccupazione per il tempo necessario e l'incertezza sul futuro della strada.
La vicenda evidenzia una carenza di manutenzione e un ritardo nell’attuazione di interventi necessari per garantire la sicurezza dei cittadini. La richiesta di intervento si protrae da anni, sottolineando la necessità di una risposta tempestiva da parte dell'amministrazione comunale.