Bishkek ha ospitato oggi il vertice annuale dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), segnando il 25° anniversario dell'organizzazione. Il Presidente Putin ha partecipato a una serie di colloqui bilaterali, culminati in un incontro particolarmente significativo con il leader cinese Xi Jinping, preludio a un calendario di incontri ravvicinati che includerà summit dei Brics e del Forum Apec.
Un'Alleanza Strategica in Espansione
L’arrivo di Putin è stato accolto con gesti simbolici, come l'offerta di boorsok (un pane fritto kirghiso) e un gatto delle nevi giocattolo, evidenziando la natura cordiale e formale dell'incontro. La durata estesa del programma di incontri, che include anche colloqui con Erdogan, Pashinyan e Pezeshkian, sottolinea l’importanza strategica che Mosca e Pechino attribuiscono alla SCO e al suo ruolo nell’equilibrio geopolitico globale.
Il focus principale è stato l'incontro tra Putin e Xi, definito ‘cruciale’ dalla stampa italiana. Questo vertice rappresenta una tappa fondamentale in una serie di incontri pianificati per i prossimi mesi, inclusi summit a Nuova Delhi (Brics) e Shenzhen (Apec), indicando un impegno a lungo termine da parte di entrambe le nazioni nel rafforzare la loro cooperazione economica e politica. L'imbarazzo con Modi su Kiev è un ulteriore elemento da tenere in considerazione.
La SCO, composta da dieci Stati, tra cui Russia, Cina, India e paesi dell’ex Unione Sovietica, rappresenta una piattaforma per la cooperazione in settori come sicurezza, commercio e infrastrutture. L'intensificazione della collaborazione tra Russia e Cina all'interno di questa organizzazione riflette un crescente disaccordo con l’Occidente e un tentativo di creare un blocco di potere alternativo.