Il presidente russo Vladimir Putin ha creato una nuova realtà nel contesto del conflitto in Ucraina, dichiarando l'esistenza di un fiume chiamato Stary Oskol e affermando che le forze ucraine sono state circondate in questa località fittizia. Tuttavia, mappe ufficiali dell'Ucraina non riconoscono l'esistenza di questo corso d'acqua, che corrisponde in realtà a un villaggio nella regione di Belgorod.
L'affermazione è stata fatta durante un'intervista all'emittente statale Vesti, dove Putin ha descritto una situazione in cui 5.000 soldati ucraini erano bloccati contro la riva sinistra del fiume Stary Oskol e la 144ª divisione stava per avviare l'accerchiamento finale di Rubtsi, un villaggio di 350 anime nel Donetsk.
Secondo l'Institute for the Study of War, non ci sono prove che le forze russe stiano effettivamente circondando unità ucraine nell'area di Kharkiv o che si stiano avvicinando al fiume Oskol (l'Oskol reale attraversa la regione di Kharkiv).
Analisti definiscono questa strategia come "slopaganda", una forma di propaganda caratterizzata da racconti contraddittori e falsi, che risale all'epoca di Josif Brodskij e sottolinea il tentativo di Putin di manipolare la percezione della realtà.