Massimiliano Allegri è al centro di un’indagine avviata dalla Procura Federale Figc a seguito degli eventi che hanno caratterizzato il match tra Napoli e Roma. L'episodio, scaturito nel finale di partita con il pareggio giallorosso, ha visto l'allenatore del Napoli espulso dall'arbitro Colombo dopo un comportamento ritenuto antisportivo.
Le accuse e le contestazioni
Secondo testimonianze raccolte, Allegri avrebbe espresso parole di sfumato contenuto durante il match, riferendosi alla vittoria della Roma in Champions League l'anno precedente e all’atteggiamento del club giallorosso. La frase, sentita prima dell'intervista post-partita, è ora oggetto di indagine da parte della procura.
L'intervento del quarto uomo, Sacchi, ha segnalato immediatamente il comportamento dell'allenatore, portando all'espulsione e alla successiva reazione furiosa di Allegri. La situazione è ulteriormente complicata dalla natura non ancora chiaramente definita delle affermazioni, con Allegri che nega di aver pronunciato tali parole.
La Procura Figc valuterà la relazione dell'arbitro Colombo e deciderà se avviare un procedimento disciplinare nei confronti dell’allenatore. La decisione finale spetterà al Giudice Sportivo, ma anche il procuratore Chinè potrebbe intervenire per aprire un fascicolo di indagine qualora non vi siano sviluppi dal giudice sportivo.