Presley Gerber Muore: Un Addio a un Modello e una Voce per la Salute Mentale
La famiglia di Presley Gerber, figlio della supermodella Cindy Crawford e dell'imprenditore Rande Gerber, ha confermato il suo tragico decesso all'età di 27 anni. La notizia, inizialmente riportata da ABC News e successivamente confermata dal medico legale della contea di Los Angeles, ha scosso il mondo della moda e la famiglia Crawford.
Secondo le informazioni disponibili, Gerber è deceduto in una struttura di riabilitazione dove era ricoverato per affrontare problemi di salute mentale e dipendenza. La famiglia, rispettando la privacy in un momento di profondo dolore, ha chiesto di non essere contattata per ulteriori dettagli sulle circostanze del decesso, con Allie Jenkins, rappresentante dei genitori, che ha dichiarato: "La famiglia chiede riservatezza in questo momento estremamente difficile e doloroso".
Una Carriera nel Mondo della Moda
Presley Gerber aveva iniziato la sua carriera professionale all'età di 15 anni firmando un contratto con l'agenzia IMG Models. La sua versatilità lo ha portato a sfilare per importanti settimane della moda, collaborando con marchi prestigiosi come Moschino e Dolce&Gabbana, oltre a partecipare a campagne pubblicitarie per Calvin Klein. La sua esperienza nel settore della moda è stata un punto di riferimento per il suo percorso professionale.
Sfide Personali e Battaglie per la Salute Mentale
Il giovane Gerber era aperto riguardo alle sue difficoltà, avendo parlato pubblicamente delle proprie sfide legate alla salute mentale e alla dipendenza da sostanze. Aveva affrontato il percorso di riabilitazione e cure dopo l'incriminazione per guida in stato di ebbrezza nel 2019. Negli ultimi anni, attraverso i social media, aveva condiviso le sue lotte contro la depressione e la dipendenza dalle droghe, sottolineando l’importanza di una gestione costante della salute mentale. In un post rimosso del dicembre 2025, aveva rivelato i farmaci che assumeva per trattare gli attacchi di panico, evidenziando come la salute mentale fosse una priorità nella sua vita.
“La salute mentale è una questione importante. È una parte fondamentale della mia vita. È un impegno costante, 24 ore su 24, e c’è molto altro dietro”, aveva raccontato al podcast Studio 22 tre anni fa. Il suo coraggio nel condividere la propria storia ha ispirato molti ad affrontare le proprie difficoltà e a cercare aiuto.