Pordenone diventa la capitale dell’arte: verso il 2027 ben 50 mostre in calendario, ecco quali sono
Pordenone si prepara a un anno straordinario per gli amanti dell'arte e della cultura. L'assessore alla cultura Alberto Parigi ha annunciato un calendario espositivo da capogiro: ben cinquanta mostre previste tra il 2026 e il 2028, che trasformeranno la città in un vero e proprio centro culturale internazionale.
Il Calendario Espositivo
- Settembre 2026: «Mario Moretti. L’estro disciplinato dall’arte» (Palazzo Ricchieri), «Guido Cecere. Wunderkammer» (Galleria Sagittaria di Casa Zanussi), «Agrosfera» (Casa Zanussi, museo e altre sedi).
- Ottobre-Dicembre 2026: «Ugo di noi» (Villa Cattaneo), «Silvia Zenari. La memoria degli erbari» (Museo di storia naturale Silvia Zenari).
- Novembre 2026: «Fuoriserie» (Francesco Dolfo) (Galleria Sagittaria di Casa Zanussi).
- Gennaio 2027: «Dino Buzzati. Poema a fumetti – Orfeo» (Palazzo del Fumetto), «Un tesoro da scoprire tra passato, presente e futuro» (Museo archeologico).
- Febbraio-Marzo 2027: «Flums» (Giuliano Sacchero), «Una vita da scienziata» (sui volti delle grandi scienziate italiane).
- Aprile-Giugno 2027: «Sagittaria 60» (opere di artisti legati al territorio), «Ferite» (dialogo arte antica e contemporanea).
- Settembre-Gennaio 2028: «I guardiani del focolare» (terrecotte domestiche dell’età del Ferro), «Villaggio neolitico del Palù di Livenza».
- 2027: «Fotografare il Rinascimento. Stefano Ciol e Gianfrancesco da Tolmezzo», «Due sguardi» (Galleria Bertoia).
La programmazione abbraccia una vasta gamma di discipline, dalla fotografia all'archeologia, passando per l'arte contemporanea, il fumetto e la scienza. I musei civici, i palazzi storici e le gallerie locali saranno al centro di questa iniziativa, insieme a nuovi spazi espositivi creati per l’occasione.
Approfondimento
Il progetto ambizioso di Pordenone mira a consolidare la città come polo culturale del Friuli Venezia Giulia. La programmazione quinquennale è il risultato di un'attenta analisi dei punti di forza locali – l’eredità artistica, la presenza di artisti emergenti e affermati, le risorse museali – e di una strategia mirata a promuovere il turismo culturale e a valorizzare il patrimonio storico-artistico della regione. Il calendario espositivo non si limita alla semplice esposizione di opere d'arte; include anche eventi didattici, laboratori creativi e attività di coinvolgimento della comunità locale, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti.