Durante l’assemblea degli iscritti di Fratelli d’Italia a Perugia, il partito ha espresso forti critiche all’amministrazione comunale riguardo alla gestione del centro storico. In particolare, sono stati sollevati dubbi sulla mancanza di regolamentazione e controlli sui cosiddetti «minimarket», identificati come «bangla», che secondo i rappresentanti di FdI stanno alterando il tessuto commerciale della città.
Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e il coordinatore comunale Filippo Vitali hanno chiesto interventi immediati, invocando «regole chiare, verifiche puntuali e strumenti amministrativi efficaci». La preoccupazione del partito è quella di un progressivo impoverimento del centro storico, dovuto alla chiusura delle attività tradizionali e alla diffusione dei minimarket.
Le critiche si estendono anche alla Regione Umbria, con il senatore Franco Zaffini che denuncia la gestione della sanità umbra. L’assemblea ha ribadito l’importanza dell’ascolto dei cittadini e della presenza nei quartieri da parte dell’amministrazione, proponendo una revisione del regolamento commerciale.
Fratelli d'Italia punta a rafforzare la propria presenza sul territorio perghinois e per l'intera Umbria, portando all'attenzione dei cittadini i risultati dell'attività del governo Meloni e contrastando le posizioni della sinistra. L’obiettivo è quello di costruire un’alternativa politica concreta per la città.