Pensioni: Un Dicembre Senza Conguaglio?
Milioni di pensionati italiani potrebbero non ricevere il conguaglio previsto per dicembre 2026, un meccanismo che in passato ha permesso di recuperare la differenza tra gli aumenti pensionistici e l’inflazione. Tuttavia, le prospettive per il 2027 sono diverse, con stime di aumenti mensili potenzialmente superiori a 58 euro per chi percepisce un assegno di duemila euro lordi, grazie all'attesa inflazione.
Perché il Conguaglio del 2026 Potrebbe Essere Zero
Il conguaglio del 2026 è legato alla rivalutazione provvisoria dell’1,4% stabilita dall’INPS nel gennaio 2026. Se l'inflazione effettiva di quel periodo si rivelasse inferiore o uguale a quella utilizzata per la rivalutazione (1,4%), il conguaglio non verrebbe erogato. Questo perché il meccanismo del conguaglio è basato sulla verifica dell’indice utilizzato e sulla sua corrispondenza con l'inflazione effettiva.
Dettagli Chiave:
- Rivalutazione Iniziale (Gennaio 2026): 1,4%
- Dipendenza dall’Inflazione Effettiva
Aumenti Previsti nel 2027
La situazione cambia radicalmente per il 2027. Le stime attuali suggeriscono una rivalutazione intorno al 2,7% o addirittura al 2,9%, a seconda dell'andamento dei prezzi al consumo (CPI) e delle regole di perequazione. Questo potrebbe tradursi in aumenti mensili di 29 euro per chi percepisce una pensione di mille euro e di 58 euro per chi riceve un assegno di duemila euro lordi.
Importante: L'aumento previsto per il 2027 non è una percentuale fissa, ma dipende dall’inflazione.
Conguaglio vs. Rivalutazione
È fondamentale distinguere tra il conguaglio (relativo al 2026) e la rivalutazione (per il 2027). Il conguaglio potrebbe non essere erogato, mentre la rivalutazione del 2027 dipenderà dall'andamento dell’inflazione.
Perequazione e Mensilità di Fine Anno
L’eventuale conguaglio della perequazione 2026 è previsto nell’anno successivo, quindi non bisogna aspettarsi automaticamente una voce aggiuntiva nel cedolino di dicembre. La mensilità di fine anno potrà comunque risultare più elevata per effetto della tredicesima oppure presentare variazioni legate alle trattenute fiscali.