Patek Philippe in Italia: Un Viaggio nell'Alta Orologeria con 'Watch Art'
Milano si conferma un importante polo per l’alta orologeria, accogliendo una mostra straordinaria dedicata a Patek Philippe. L'evento, intitolato «Watch Art – Grand Exhibition Milano 2026», inaugurata il 2 ottobre e aperta fino al 18 novembre, offre ai visitatori la possibilità di immergersi nel mondo affascinante della Maison svizzera, con un’esposizione che spazia dalla sua storia secolare all'innovazione tecnologica. La mostra, ospitata presso City Oval (Palazzo delle Scintille), rappresenta la più grande esposizione mai realizzata da Patek Philippe e si estende su 2.900 metri quadri, offrendo un viaggio emozionale attraverso i secoli di maestria orologiera.
La Filosofia di Thierry Stern
Il Presidente della Maison, Thierry Stern, ha sottolineato l'importanza del divertimento come motore dell'innovazione e della passione. «Da oltre 185 anni, Patek ha affrontato dei rischi, consapevole degli standard al top assoluto che si è sempre prefissa», ha dichiarato. L’obiettivo è quello di produrre i modelli “artigianali” più raffinati al mondo, con un investimento continuo per raggiungere il risultato desiderato. Questa dedizione alla qualità e all'eccellenza è evidente in ogni dettaglio dei segnatempo esposti.
Un Evento di Rilevanza Internazionale
La «Watch Art – Grand Exhibition Milano 2026» fa parte di un progetto espositivo avviato nel 2012 a Dubai, Monaco di Baviera, Londra, New York, Singapore e Tokyo. Circa 225.000 visitatori hanno già assistito alle edizioni precedenti, testimoniando l'interesse globale per l'alta orologeria come forma d’arte. La scelta di Milano è particolarmente significativa, data la lunga storia di Patek Philippe nel mercato italiano, dove diversi orologi dei primi modelli sono stati acquistati da clienti facenti parte dell’élite locale.
Dettagli Unici e Innovazione
La mostra presenta 15 sale espositive con oltre 500 orologi, che mettono in risalto le tecniche di lavorazione artigianale come l'intarsio/guillochage, lo smalto cloisonné, la pittura miniata su smalto e l’incastonatura. Vengono inoltre offerti ai visitatori l'opportunità di analizzare i meccanismi dei segnatempo, ascoltare l'acustica delle suonerie e scoprire oltre 200 brevetti ottenuti dalla Casa. L'atmosfera è ulteriormente arricchita dalla riproduzione del celebre «Jet d’Eau» di Ginevra, alto 9 metri e largo 4,5 metri, composto da 2.026 gocce di cristallo.
Approfondimento: Patek Philippe ha una storia che affonda le radici nel 1839, con Antoine Norbert de Patek e Franciszek Czapek. La Maison ha attraversato diverse fasi, dalla segretezza post-contratto con Czapek all'ufficializzazione del marchio «Patek, Philippe & Cie» nel 1851, grazie all'invenzione della carica sans clé da parte di Jean Adrien Philippe. L’attuale quarta generazione, guidata da Thierry Stern, continua a mantenere l’eredità di innovazione e maestria artigianale, con un focus particolare sull’universo femminile nell’orologeria.