Un quarantasettenne pakistano residente a Gorizia è stato condannato a due anni e tre mesi di reclusione per il palpeggiamento e l'inseguimento di una ragazza avvenuti nel settembre 2025 sulla corriera che collega Gradisca d’Isonzo a Gorizia. La vittima, all'epoca diciotto anni, aveva segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine.
La Sequenza di Fatti
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, l’uomo è sceso dal mezzo pubblico e ha iniziato a seguire la giovane donna. Dopo un tentativo di intimidazione con una bottiglia rotta, in seguito all'intervento di una donna che aveva cercato di dissuaderlo, l'uomo è stato arrestato.
Il tribunale ha ritenuto provata la responsabilità dell’uomo per il reato di maltrattamenti e minacce. La sentenza rappresenta un duro colpo per la sicurezza lungo le vie di comunicazione transitaliane, in particolare sulle corriere che attraversano territori di confine.
L'episodio ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dei pendolari e degli abitanti delle zone limitrofe alla corriera, già oggetto in passato di segnalazioni riguardanti comportamenti molesti. Le autorità locali hanno ribadito l’impegno a garantire la massima sicurezza lungo le vie di comunicazione.