Nicola Maggiotto, 28enne di Assola (Viterbo), è stato trovato in stato di coma a Barcellona a seguito di un'aggressione avvenuta nella capitale spagnola. Il giovane è stato trasportato in terapia intensiva con prognosi riservata e attualmente si trova in coma farmacologico.
I fatti e le testimonianze
Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale e confermato da Siben, uno dei tre amici presenti al momento dell'aggressione, il gruppo è stato preso di mira da un gruppo di otto uomini. L'episodio si è verificato in circostanze ancora poco chiare, ma si presume che sia stata una lite degenerata in violenza fisica. Siben ha raccontato come i suoi aggressori, dopo aver colpito Nicola Maggiotto con un pugno alla nuca, sono fuggiti via, lasciando il giovane sull'ospedale.
Il terzo amico ha immediatamente praticato la manovra di emergenza e i tre sono stati trasportati all'ospedale. Siben ha riportato ferite superficiali, mentre Maggiotto è rimasto in coma farmacologico. La situazione del giovane è critica e la sua prognosi rimane incerta, con i medici che monitorano attentamente le sue condizioni.
Il padre di Nicola, Daniele Maggiotto, è arrivato a Barcellona il giorno successivo per assistere suo figlio. «Sono venuto a prendere mio figlio con la speranza di riportarlo a casa», ha dichiarato all'arrivo in ospedale, dove il figlio è stato ricoverato. Il padre ha espresso il suo sgomento e la sua rabbia per l'atto compiuto, definendolo «un pugno alla nuca è una vigliaccata. Chi lo ha fatto è un assassino».