Il Friuli Venezia Giulia sta per ricevere ulteriori mille docenti nelle sue scuole, una notizia accolta positivamente dalle forze sindacali. Tuttavia, l'arrivo di nuovi insegnanti non riesce a colmare il divario persistente nella carenza di personale non docente, in particolare di bidelli: al momento mancano 52.
Situazione Complessa nel Settore Non Docenti
La situazione è ulteriormente aggravata dalla mancanza di segretari scolastici. L'Ufficio Scolastico Regionale (USR) ha riscontrato che 23 istituti non dispongono del personale segretario, un aspetto considerato critico per l'organizzazione e la gestione delle scuole.
Nonostante il calo degli iscritti, il numero di dirigenti scolastici e coordinatori didattici è rimasto invariato rispetto all’anno precedente, attestandosi a 12.361 unità. Questo dato evidenzia una possibile disallineazione tra le esigenze operative delle scuole e la struttura dirigenziale regionale.
L'USR ha già annunciato l'apertura di un bando per coprire i posti vacanti, con l’obiettivo di risolvere le criticità immediate. La questione del personale non docente rappresenta una priorità per il Ministero dell'Istruzione e la Regione Friuli Venezia Giulia, che si impegna a trovare soluzioni concrete per garantire un servizio scolastico efficiente e di qualità.