La città di Torino si candida con un ambizioso piano per il potenziamento del trasporto pubblico, mirato a migliorare l'efficienza, la frequenza e l'accessibilità. Il progetto, finanziato interamente dallo Stato attraverso il Programma Integrato di Interventi sulla Mobilità Urbana e Metropolitana (PNcia) promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, prevede un investimento di 13,67 milioni di euro per interventi di durata quadriennale. L'obiettivo principale è quello di incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, riducendo la dipendenza dall'auto privata e contribuendo alla transizione verso una città climaticamente neutra entro il 2030, in linea con le iniziative europee.
Punti Chiave del Piano
- Aumento della Frequenza e Velocità degli Autobus: Il piano prevede un incremento significativo della frequenza delle corse, anche nelle fasce serali, nonché l'implementazione di nuove corsie preferenziali per ridurre i tempi di percorrenza.
- Semafori Intelligenti: L’installazione di semafori intelligenti consentirà ai mezzi pubblici di attraversare gli incroci con priorità, minimizzando i tempi di attesa e migliorando l'efficienza del servizio.
- Rafforzamento del Servizio Notturno Star Plus: Sarà potenziato il servizio notturno a chiamata Star Plus per soddisfare la crescente domanda di mobilità nelle ore serali e notturne.
- Sviluppo della Rete Ciclabile: Una parte delle risorse sarà dedicata alla creazione di una rete ciclabile estesa lungo l'asse centro-sud della città, incentivando l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile.
- Interventi di Sicurezza Stradale: Il progetto include anche interventi mirati alla sicurezza stradale, con la realizzazione di nuove Zone 30, pedonalizzazioni e strade a traffico calmierato nelle aree ad alta densità di trasporto pubblico e in prossimità degli istituti scolastici.
Il progetto coinvolge diverse realtà: il Comune di Torino, l'azienda di trasporto pubblico GTT, 5T e la Città Metropolitana di Torino. L’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un passo fondamentale per “un trasporto pubblico efficiente e affidabile”, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e attrarre nuovi passeggeri. L'implementazione del piano si inserisce in un contesto più ampio, volto a rendere Torino una città climaticamente neutra entro il 2030, in linea con gli obiettivi europei per la riduzione delle emissioni e la promozione della sostenibilità ambientale.
La candidatura di Torino al Pncia è stata presentata nel quadro di un percorso più ampio che mira a promuovere l'innovazione e la transizione ecologica nel settore dei trasporti urbani. Il successo del progetto dipenderà dall’approvazione del Ministero dell’Ambiente, con una valutazione che si concentrerà sull’impatto ambientale, sociale ed economico degli interventi previsti.