Mimmo Piepoli, 39 anni, kitesurfer salentino scomparso il primo maggio a Porto Cesareo, è stato ritrovato morto nelle acque di Bengasi, in Libia, dopo oltre due mesi di ricerche. Il corpo è stato recuperato dalle forze dell'ordine libiche e ora sono in corso accertamenti tramite DNA per confermare l'identità del surfista.
Le autorità italiane, con il supporto del consolato generale d’Italia a Bengasi, stanno collaborando con le autorità locali per avviare le procedure necessarie all’esame del DNA e al possibile rientro della salma in Italia. La Farnesina è costantemente in contatto con la famiglia Piepoli e il sindaco di Erchie.
La scomparsa di Piepoli, avvenuta durante una giornata di kitesurf nella Baia Grande, aveva scatenato un’intensa corsa alle ricerche da parte delle forze dell'ordine e dei volontari. Il ritrovamento del corpo rappresenta una svolta in un caso che ha tenuto col fiato l'intera comunità salentina.