Il governo israeliano ha dichiarato la sua intenzione di ignorare una sentenza della Corte Suprema riguardante le regolamentazioni televisive, scatenando una potenziale crisi costituzionale. La decisione, riportata da fonti come The Times of Israel, Financial Times e The Jerusalem Post, riguarda il congelamento imposto dalla Corte Suprema sul funzionamento dell'Authority Seconda (Second Authority).
L'azione del governo Netanyahu si concentra sulla questione della regolamentazione dei media, sollevando preoccupazioni riguardo al rapporto tra i poteri esecutivo e giudiziario in Israele. La situazione è stata ulteriormente amplificata da comunicati di U.S. News & World Report e i24NEWS.