Il Palermo sta vivendo una svolta significativa grazie a una strategia di mercato oculata e all'emergere di nuovi talenti. Il cambio di modulo, che ha ridotto la dipendenza da un singolo attaccante come Pohjanpalo, ha aperto nuove prospettive offensive, con sette giocatori diversi ora in grado di segnare.
La Rivoluzione nella Squadra
Un elemento chiave di questa trasformazione è il rinnovato interesse per i giovani. Il club ha investito saggiamente nel mercato dei giovani, con l'arrivo dell’attaccante dall’Atalanta e del portiere Fortin in prestito dal Lens, entrambi protagonisti fin dalle prime partite. La doppietta di Vavassori e le prestazioni di Johnsen hanno rappresentato un vero e proprio manifesto del buon lavoro svolto dal direttore sportivo Osti.
La profondità della rosa si è rivelata fondamentale, permettendo all'allenatore Inzaghi di fare affidamento su una “bella gioventù” anche in assenza di giocatori chiave come Strefezza, Hernani e Perin. L’estremo difensore Fortin ha dimostrato un rendimento eccezionale, superando sia l’infortunio di Joronen che quello dell’ex Juve, senza errori e con interventi decisivi.
Il percorso del Palermo ricorda quello dello scorso anno, quando l'avvio promettente si era poi concluso con un periodo di stallo. Inzaghi è consapevole della necessità di trovare la continuità tipica delle grandi squadre per evitare di ripetere gli errori passati e consolidare il suo posto tra le prime posizioni del campionato.