Trieste è in fermento per l’imminente chiusura del celebre foro commerciale Monti, erede di una tradizione iniziata nel lontano 1831. Dopo oltre un secolo e mezzo di attività, il negozio, situato originariamente in via Mazzini ed ora spostato lì nel 2013, è stato messo in vendita e la fase di ‘fuori tutto’ si preannuncia con l'inizio delle vendite straordinarie. La decisione, comunicata dal proprietario, segna la fine di un’era per il centro storico triestino e rappresenta un evento significativo per il panorama commerciale locale.
Il Conto alla Rovescio
La vendita del prestigioso foro, che ha visto passare generazioni di clienti e testimoniato l'evoluzione della città, è stata avviata dopo le vendite della stagione estiva. L’insegna, simbolo di qualità e artigianalità, continuerà ad accendersi per un ultimo atto, con la chiusura attesa entro la fine dell'anno. Il passaggio di proprietà rappresenta una svolta importante per l’attività Leonori, che ha mantenuto intatto il suo prestigio nel corso degli anni.
Le modalità precise della vendita e i potenziali acquirenti rimangono al momento riservati, ma si vocifera un interesse da parte di investitori locali e internazionali. La decisione di vendere è stata presa per ragioni legate alla gestione del patrimonio familiare e all'evoluzione del mercato. Nonostante il successo dell’attività, la famiglia Leonori ha ritenuto opportuno cogliere questa occasione per dare una nuova direzione al proprio business.
La chiusura di Monti rappresenta un piccolo ma significativo colpo per l'identità del centro storico triestino. Il negozio, con la sua lunga storia e il suo ruolo nel tessuto economico della città, ha rappresentato un punto di riferimento per molti residenti e turisti. La sua scomparsa segna la fine di una tradizione e apre interrogativi sul futuro del commercio artigianale a Trieste.