C’è stata una vita prima della macchina stritolatrice. Prima del 3 maggio 2021. Luana, giovane operaia di Prato, era madre di un bambino, innamorata e desiderosa di vivere. La sua storia, tragicamente interrotta, è al centro di un docufilm che mira a restituirle il suo nome e a ricordare che ogni vita sul lavoro merita rispetto.
Il contesto dell'incidente
La vicenda di Luana si inserisce nel più ampio quadro delle vittime del lavoro in Italia. La morte di Luana, come quella di altre cinque persone nello stesso giorno, non è un numero, ma una tragica realtà che richiede attenzione e riflessioni.
- Il docufilm documenta la vita della giovane prima dell'incidente.
L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di garantire condizioni di lavoro sicure e di tutelare i diritti dei lavoratori.