L’Addio a Ciro Manfredonia: Un Pilastro di Lignano
Lignano è in lutto per la scomparsa di Ciro Manfredonia, figura carismatica e imprenditore visionario che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del turismo nella località. Il suo nome era sinonimo di tradizione e innovazione, soprattutto grazie alla creazione dello spettacolare ‘Incendio del Mare’.
Ciro, nato a Napoli nel 1941 e trasferitosi a Latisana dopo il matrimonio, ha dedicato oltre trent'anni alla gestione della Pagoda di Pineta, un luogo iconico che è diventato un punto di riferimento per i visitatori. La sua vita era intrisa di passione per il mare, l’imprenditoria e la condivisione di aneddoti con turisti e residenti, sempre pronto ad aiutare chi aveva bisogno.
Dalla Nocciola all'Incendio del Mare
La sua storia inizia con il commercio di noci di cocco dall’Africa, portato in Italia dal nonno e poi venduto sulla spiaggia di Lignano. Successivamente, aprì il primo locale ‘Il Mago del Gelato’, da cui nacquero numerose attività commerciali. Nel 1995, insieme all'amico Renzo Ardito, diede vita allo spettacolare ‘Incendio del Mare’, un evento pirotecnico unico nel suo genere che ogni anno incanta i visitatori della Pineta.
Lo spettacolo, caratterizzato da fuochi sparati direttamente dal mare e dal Pontile, creava coreografie mozzafiato. Ciro era considerato un pioniere in questa tecnica, portandola alla ribalta e rendendola famosa anche al di fuori di Lignano. La sua passione per il modellismo, con la costruzione di galeoni e barche, testimoniava ulteriormente la sua creatività e il suo amore per il mare.
Ciro Manfredonia lascia la moglie Antonilia e i figli Valentino, Ivano e Arianna, insieme a sette nipoti. Il figlio Ivano ricorda con affetto l'uomo “burbero, schietto, ma con il cuore d’oro”, sempre pronto ad aiutare gli altri e legato alla sua famiglia.