La fregata Bergamini della Marina Militare italiana ha ripreso ad operare nella zona del Mar Rosso, in supporto al mercantile Jolly Oro della compagnia Ignazio Messina & C. L’attività di scorta, autorizzata dagli organi dell'operazione europea Aspides a seguito di una richiesta avanzata dalla nave stessa, si sta svolgendo nello Stretto di Bab el-Mandeb, una delle rotte marittime più trafficate e potenzialmente vulnerabili a minacce.
Il transito del Jolly Oro, diretto verso nord, è avvenuto in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni nella regione, con particolare riferimento alle attività di Houthis nel Mar Rosso. L'operazione Aspides, istituita per contrastare queste minacce e garantire la sicurezza della navigazione commerciale, ha visto l’impiego della Bergamini per circa due giorni, concludendo le operazioni previste in serata. La Marina Militare sottolinea come questa attività rientri nei compiti assegnati all'operazione, evidenziando l'importanza di mantenere alta l'attenzione sulla sicurezza delle rotte marittime.
Al termine della scorta del Jolly Oro, la Bergamini è prevista una rotta verso sud, con rientro nella zona operativa entro domani. Tuttavia, il programma potrebbe subire modifiche in base a eventuali nuove esigenze operative. La presenza della fregata italiana rappresenta un segnale concreto dell'impegno internazionale per la sicurezza della navigazione commerciale, soprattutto in aree ad alta tensione come il Mar Rosso e il Golfo di Aden.
L’operazione Aspides si inserisce in un quadro più ampio di cooperazione marittima europea volto a proteggere le rotte commerciali vitali e a contrastare l'attività dei gruppi ribelli che hanno interrotto il traffico marittimo nel Mar Rosso, causando ripercussioni sull'economia globale.