L'Eurolega si sta ampliando significativamente, aprendo nuove opportunità per club europei e italiane. A partire dalla stagione 2027-28, la lega professionistica europea aumenterà a 24 squadre, con l’assegnazione di otto licenze permanenti. Questo cambiamento strategico è stato ufficialmente approvato durante un meeting del Board dell'Eurolega a Barcellona e segna una fase cruciale per il futuro del basket europeo.
Quattro squadre italiane – Virtus Bologna, Napoli, BC Roma SPQR e Maxima Roma – sono tra le oltre venti candidate per ottenere queste nuove licenze. L’operazione prevede un investimento iniziale di circa 50-90 milioni di euro per ciascuna franchigia, a seconda del progetto presentato. La trasformazione in franchigia è gratuita per i club già in possesso di una licenza decennale, come l'Olimpia Milano, che potrà così garantire la sua partecipazione alla competizione per gli anni a venire.
L’espansione dell’Eurolega rappresenta un’opportunità significativa per il basket italiano, offrendo nuove risorse finanziarie e visibilità internazionale alle squadre partecipanti. Il potenziale investimento complessivo stimato è di oltre 1,2 miliardi di euro, con l'interesse di grandi capitali europee come Londra e Berlino che si aggiunge alla competizione. La Nba Europe, con il suo sbarco programmato, rappresenta un ulteriore fattore di crescita per la lega europea.
La CEO di Euroleague Basketball, Chus Bueno, ha sottolineato l'entusiasmo per questo nuovo capitolo, evidenziando l'aumento dell'interesse degli investitori e le prospettive di crescita del basket europeo. L’approvazione del piano strategico da parte del Board, avvenuta anche in seguito all'ingresso di Chus Bueno nell'organizzazione, testimonia la solidità e la visione a lungo termine della lega.