La sfida in mare: Ibrahimovic tra il calcio e la pesca
Un weekend insolito per Zlatan Ibrahimović, l'ex calciatore più prolifico della storia, che ha scelto di mettere da parte le scarpe da campo e affrontare una nuova sfida: la pesca al tonno. Accompagnato dal team del Lignano Tuna Club, composto dai campioni Federico Maier e Carlo Bissattini, l’icona svedese ha trascorso tre giorni a Jesolo per imparare le tecniche di pesca e testare la propria abilità in mare.
I dettagli della pesca
La spedizione si è svolta a fine settimana con sei strike totali, quattro tonni pescati e rilasciati e due che sono stati persi dopo un combattimento estenuante. Ibrahimović, affascinato dalla velocità del pesce, ha trascorso ore ad osservare e studiare le tecniche dei suoi compagni di pesca, imparando a conoscere i segnali e le strategie per catturare il tonno.
«Sono stati tre giorni stupendi», racconta Maier. «Ibra si è dimostrato un vero appassionato, desideroso di approfondire la conoscenza del pesce e delle tecniche di pesca. Il tonno è un pesce velocissimo, tra i più veloci al mondo». L'atleta ha combattuto per 45 minuti con un esemplare di oltre due metri, stimato pesare tra i 110 e i 120 chili.
Reazioni e prospettive future
La presenza di Ibrahimović ha entusiasmato il Lignano Tuna Club e il suo presidente Gianbattista Zen: «È stata un’esperienza incredibile, soprattutto perché il pesce scarseggia. Il fatto di averlo trovato ha regalato un’adrenalina unica ai partecipanti». Gli atleti si preparano ora per i provinciali di drifting del Tuna Club che si terranno sabato 7 novembre a Lignano.