Giorgia Meloni ha ribadito durante la conferenza stampa ad Ankara, in occasione del vertice NATO, che non si pente di alcuna azione intrapresa, inclusi i rapporti con Donald Trump. La premier ha sottolineato come l'approccio all'alleanza transatlantica sia nato da una convinzione profonda nell'unità dell'Occidente, un obiettivo perseguito in modo indipendente dall'arrivo alla guida del governo italiano di Trump.
Meloni ha evidenziato un confronto positivo con il presidente americano, pur riconoscendo che le discussioni su questo tema sono state gestite con cautela. La decisione di non tornare sull'argomento, come aveva precedentemente dichiarato, è stata motivata dalla volontà di evitare ulteriori complicazioni e dalla percezione che una maggiore apertura al dialogo con Trump potesse semplificare la situazione politica.
La premier ha espresso il suo forte desiderio che l'Europa garantisca attivamente la propria sicurezza, sottolineando come questo sia un elemento fondamentale per il futuro dell'alleanza NATO. Questo messaggio si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e dalla necessità di rafforzare le difese comuni dei paesi occidentali.
Durante la conferenza stampa, Meloni ha anche accennato a possibili sviluppi futuri in termini di dossier politici italiani, lasciando intendere che avrà bisogno di tempo per gestire le numerose questioni da affrontare. La premier ha inoltre ribadito l'importanza della collaborazione con gli Stati Uniti nel contesto del vertice NATO, evidenziando il valore delle relazioni bilaterali.