Rischio Incendi Boschivi in Emilia-Romagna: Prolungata la Fase Arancione
Bologna – La situazione del rischio incendi boschivi in Emilia-Romagna è stata ulteriormente aggravata dalla persistenza di condizioni meteorologiche sfavorevoli. L'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha deciso di prorogare fino al 13 settembre il codice arancione, attivo attualmente nelle aree di pianura e bassa collina, con un’attenzione particolare alle zone del crinale appenninico.
La decisione, presa nel corso del briefing regionale sull'Antincendio boschivo, si basa su una combinazione di fattori: precipitazioni scarse (accumuli tra 5 e 10 mm), temperature in aumento che superano i 36-37°C e un quadro idroclimatico caratterizzato da un forte deficit di umidità. Questi elementi, unitamente all'analisi degli indici di pericolosità, confermano una situazione di elevata suscettibilità all’innesco e alla propagazione degli incendi, soprattutto nelle aree del crinale dove la capacità di propagazione è prevista in aumento a causa del rinforzo della ventilazione.
Il livello di rischio per il crinale è stato ridotto al codice giallo, riconoscendo una lieve diminuzione degli indici di pericolosità e le previsioni di precipitazioni che potrebbero contribuire a un temporaneo miglioramento delle condizioni. Negli ultimi sette giorni sono stati registrati 24 incendi, con superfici interessate inferiori all’ettaro, prevalentemente in aree di interfaccia. Le temperature elevate, unite alla scarsa umidità, rappresentano una minaccia costante.
Per mitigare i rischi, la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) è stata mantenuta attiva fino al 13 settembre. Sono state emanate prescrizioni specifiche: divieto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producono fiamme (salvo aree attrezzate), divieto di abbruciamenti di residui vegetali e stoppie, e raccomandazioni per evitare mozziconi accesi e parcheggi su erba secca. La violazione delle norme prevede sanzioni e possibili risarcimenti danni.