Il Centro Antiviolenza di Monfalcone: Un'Analisi del Fenomeno
Monfalcone, 25 novembre – Il centro antiviolenza ‘Da donna a Donna’ ha presentato dati allarmanti sulla violenza domestica nel mandamento. Sebbene siano state registrate solo dieci denunce formali ai Carabinieri nei primi nove mesi del 2026, un numero di 184 donne si è rivolta al centro per ricevere assistenza e supporto. Questo divario tra denunce ufficiali e richieste di aiuto evidenzia la complessità del fenomeno e l’importanza di offrire servizi di supporto accessibili a tutte le vittime.
Dati Chiave
- Denunce ai Carabinieri: 10 (primi nove mesi 2026) – in calo rispetto alle 33 del 2024.
- Donne che si rivolgono al Centro: 184.
- Casi di Emergenza: 21.
- Donne Italiane: 119 (64%).
- Donne Straniere: 53 (28%).
- Minori Coinvolti: 122.
Le Ragioni del Divario
La presidente del centro, Carmelina Calivà, spiega che le denunce ai Carabinieri rappresentano solo la punta dell’iceberg. Molte donne non si sentono in grado di fare denuncia a causa di paura, vergogna, senso di colpa o mancanza di sostegno. Il centro ‘Da donna a Donna’ offre un ambiente sicuro e confidenziale dove le vittime possono ricevere assistenza psicologica, legale ed economica.
Il Ruolo del Soroptimist Club Gorizia
Un elemento innovativo è l'iniziativa del Soroptimist Club Gorizia, che ha istituito