Il report della Banca d'Italia evidenzia un allarmante aumento delle truffe bancarie nel 2025. Le segnalazioni sono salite al 750, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente, spingendo il totale degli esposti a 12.800, in crescita dell'8% rispetto al 2024.
Le tecniche più utilizzate includono phishing, spoofing, QR code malevoli e l'uso di intelligenza artificiale per imitare l'identità della Banca d’Italia. Un dato preoccupante è il 49% delle truffe legate al furto di credenziali di accesso.
Un caso specifico riguarda un bonifico istantaneo di 3.200 euro effettuato tramite SMS, dove la vittima ha modificato le proprie credenziali dopo un presunto accesso non autorizzato. La velocità del bonifico istantaneo, che è un vantaggio per gli utenti, diventa un'arma nelle mani dei truffatori.
L’ingegneria sociale rimane la tecnica predominante (oltre il 50% dei casi), con l’uso di SMS, chiamate o email ingannevoli. Il report sottolinea anche che disconoscere un'operazione non garantisce automaticamente il rimborso.