L’Isola di Pago, situata nella Dalmazia settentrionale della Croazia, continua a rivelare i segreti del suo passato romano. Un team di archeologi ha recentemente recuperato un’anfora vinaria risalente a circa 2.100 anni fa, un ritrovamento che si aggiunge a una serie di scoperte significative avvenute nello stesso sito.
Un Contesto Ricco di Scoperte
La scoperta dell’anfora, emersa nelle immediate vicinanze del relitto individuato nel 2018, fa parte di un mosaico più ampio. Poco tempo fa, infatti, il sito ha restituito 600 contenitori per il vino, confermando l'importanza strategica dell'isola come centro di produzione e commercio vitivinicolo nell’antica Roma. L’area è stata oggetto di intense ricerche archeologiche negli ultimi anni, con un focus particolare sull'analisi dei resti di insediamenti romani.
Questo nuovo reperto, insieme agli altri ritrovati, sottolinea l'importanza dell'Isola di Pago come sito archeologico di rilevanza internazionale. Gli scavi proseguono con l’obiettivo di comprendere meglio la vita quotidiana, le attività economiche e le relazioni commerciali della comunità romana che un tempo abitava l'isola. La presenza di così tanti artefatti vinari suggerisce una produzione locale significativa, probabilmente destinata all'esportazione in altre regioni dell'Impero.
Gli archeologi stanno conducendo ulteriori analisi sull’anfora per determinarne con precisione la datazione e l’origine. Ulteriori scavi sono previsti per approfondire la conoscenza del sito e scoprire altri reperti che possano arricchire la nostra comprensione della storia dell'Isola di Pago.