Approdi Sonori: La Playlist di Iosonouncane
Al festival Internazionale di Ferrara, tra i protagonisti del progetto Approdi sonori c’è stato anche Iosonouncane. Il musicista ha curato una playlist pensata per accompagnare il pubblico in un viaggio attraverso suoni e suggestioni, tracciando una mappa del suo rapporto con l'acqua – e, di conseguenza, con il mare – che si intreccia con la sua storia personale e familiare.
La Storia del Mare
“L’idea era quella di tracciare con alcune scelte musicali una sorta di mappa potenziale del mio rapporto con l’acqua, e più in generale con il mare, ora che sono un uomo di 43 anni che vive lontano da casa da 25,” spiega Iosonouncane. La sua infanzia, trascorsa tra Buggerru e Iglesias in Sardegna, è stata segnata dalla presenza del mare: “Sono cresciuto con il mare davanti, con un padre pescatore che passava sei giorni su sette al largo davanti alle coste libiche.” Questa connessione profonda con l'oceano ha generato una playlist attentamente selezionata, un tentativo di catturare la sua relazione con questo elemento naturale.
La Selezione Musicale
La playlist include brani come The Caretaker – Von Restorff effect, un pezzo del 2008 che esplora i disturbi della memoria, e Pink Floyd – Cirrus minor. “Ho scelto questo pezzo per due motivi, uno biografico e uno artistico,” rivela Iosonouncane. La scelta dei Pink Floyd è legata alla sua adolescenza e all'ammirazione per il gruppo, in particolare per le fasi transitorie tra la colonna sonora di More e Obscured by clouds. La playlist spazia da brani ambientali a composizioni più contemporanee, incorporando influenze da Mogwai, Sigur Rós e Radiohead.
Il Significato della Memoria
L’uso di The Caretaker – Von Restorff effect suggerisce una riflessione sulla memoria, sebbene Iosonouncane non voglia definirla in modo categorico. “Credo che sarò capace di rispondere dopo l’ultimo brano in scaletta,” conclude, lasciando spazio all'interpretazione del pubblico e alla complessità dei suoi pensieri.