Milano – Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito l'impegno del governo italiano nella ricerca di una soluzione flessibile per le spese in materia di difesa e energia, frutto di un lavoro pluriennale con la Commissione Europea. Come dichiarato a margine del question time, da oltre un anno il Ministero è in costante dialogo con Bruxelles per definire una clausola di flessibilità, proposta originariamente dal governo italiano quando altri decisori europei non ne condividevano l'idea. La sua accettazione e riconoscimento sono stati considerati scontati data la situazione della procedura di infrazione in corso.
Analisi del Deficit e Prospettive Fiscali
Giorgetti ha inoltre affrontato il tema del rapporto deficit/PIL, evidenziando che l'obiettivo del 3,1% era già stato valutato fin da aprile. La recente certificazione dell’Istat, che ha confermato un valore superiore a questo dato, ha portato il governo a riconsiderare la situazione e a valutare le possibili azioni da intraprendere. Il Ministro ha inoltre confermato l'intenzione di rendere strutturale l'eliminazione del bollo, con l'obiettivo di proseguire sulla riduzione delle imposte sul reddito per il ceto medio, includendo una revisione dello scaglione Irpef.
Tuttavia, Giorgetti ha sottolineato la necessità di un approccio sintetico e pragmatico, in attesa dell’aggiornamento del quadro di finanza pubblica. La definizione delle priorità fiscali dovrà essere coordinata con le indicazioni europee per garantire la compatibilità con gli obiettivi di riduzione del debito.