Mario Hermoso, attualmente difensore della Roma, è un personaggio fuori dal comune nel panorama calcistico. La sua storia è un intreccio di passioni che vanno ben oltre il campo da gioco: una profonda affezione al progetto Tora, un legame indissolubile con la sua città natale Madrid e un'inaspettata passione per la cucina.
Un Legame Profondo con il Tora
Il ‘Tora’ non è semplicemente un progetto, ma una vera e propria ossessione per Hermoso. Il difensore ha seguito da vicino le sue evoluzioni fin dai primi passi, partecipando attivamente alle decisioni strategiche. Questa dedizione si manifesta anche attraverso i suoi investimenti: dalla gestione di una società che gestisce hamburgeserie alla creazione di un locale specializzato in caffè pregiati. L'amore per il ‘Tora’ affonda le sue radici nel passato, quando il giovane Mario, sul campo della ‘Conce’ (località di Madrid), era un promettente ala sinistra, noto per la sua determinazione e il suo carattere forte.
La sua carriera ha visto tappe significative a Valladolid e Barcellona con l'Espanyol, ma è sempre stata Roma a rimanere nel cuore. Ora, all’orizzonte c’è un nuovo ‘derby’: contro il Paris Saint-Germain, dove potrà mettere alla prova le sue capacità culinarie, offrendo a Kylian Mbappé e Ester Expósito un assaggio del suo tonno con grasso di wagyu e caviale – un ‘boccone galattico’ che rappresenta l'eccellenza del progetto Tora.
Il prossimo impegno di Hermoso contro il PSG, in particolare, si preannuncia ricco di significati. Oltre alla competizione sportiva, rappresenta un'occasione per promuovere ulteriormente il progetto Tora e consolidare la sua immagine come figura poliedrica e appassionata.