Gianni Stelitano, 60enne autista di ambulanze di Codroipo, ha concluso con successo la maratona di New York 2026, portando con sé la bandiera del Friuli Venezia Giulia. La sua partecipazione, alla undicesima edizione nella Grande Mela, è stata resa celebre dal New York Times grazie all'utilizzo di un cappello a forma di pollo, simbolo dell’aquila del logo della regione. Accompagnato dal gruppo runner friulano ‘FriûlRunners’, Stelitano ha corso con 25 atleti provenienti dalla provincia di Udine e 49 nel precedente anno, coordinati dall'agenzia romana Effetto Sport.
La maratona, la più partecipata della storia, ha visto anche la partecipazione di Tania Zatti, 39enne medico di Udine, e suo padre Roberto, 70 anni. La coppia ha affrontato la prova per festeggiare il compleanno del nonno, con Tania che ha chiuso in 4h 14’ e 47” mentre Roberto ha completato la gara camminando. L'arrivo è stato particolarmente emozionante per tutti, soprattutto per Stelitano che si è commosso nel percorrere il Queensboro Bridge.
Il gruppo di corridori era composto da oltre 61.000 partecipanti e ha rappresentato un’importante vetrina per il territorio friulano. La presenza del FriûlRunners, guidata da Stelitano, non si limita alla gara: il gruppo visita anche la città americana, con l'obiettivo di promuovere le bellezze del Friuli Venezia Giulia. La preparazione fisica per una maratona richiede dai 4 ai 6 mesi, a seconda del livello dell’atleta.
Al termine della corsa, Stelitano e il padre Roberto sono rientrati a Udine, dove la figlia Tania ha intrapreso nuove sfide professionali. La sua esperienza a New York le ha permesso di ricaricare le energie per aprire il suo studio di medico di famiglia e continuare a praticare running come forma di benessere.