Una gatta bianca, crema e marrone di nome Angelina ha vissuto un’esperienza straordinaria e inattesa, trascorrendo oltre 30 chilometri all'interno del cofano motore di un’auto a Vigonovo, in provincia di Padova. La storia, resa possibile grazie alla segnalazione sui social media, ha visto la gatta ritrovata dopo due giorni di apprensione e una ricerca estesa da parte dei suoi proprietari.
L'evento è iniziato il 6 luglio 2026 quando Lara Bottaro, proprietaria di Angelina, parcheggiò l’auto Giada Zandonà in via San Luigi a Monselice per recarsi al lavoro. Durante il viaggio in autostrada, la Bottaro notò strani rumori provenienti dal vano motore e, sospettando un guasto all'aria condizionata, lo disattivò. Il problema persistette fino all’arrivo a casa, portando la Bottaro e suo marito ad aprire il cofano e scoprire Angelina nascosta tra i componenti del motore.
La gatta, spaventata dall'ambiente sconosciuto e dal rumore del motore, si rifugiò sotto una legnaia. La famiglia, riconoscendo immediatamente Angelina grazie a una fotografia pubblicata sui social media, lanciò un appello alla comunità locale. Il consigliere comunale Francesco Miazzi, dopo aver visto l’immagine, si prodigò per ritrovare la gatta, riuscendo a recuperarla grazie alla sua prontezza e all'aiuto di altre persone che avevano aderito alla ricerca. L'intervento tempestivo ha permesso di riportare Angelina sana e salva a casa.
L’intera vicenda sottolinea l'importanza dei social media come strumento di ricerca e il potere della comunità nel risolvere situazioni insolite. Il caso di Angelina è diventato un esempio positivo di collaborazione e solidarietà, dimostrando come la tecnologia possa essere utilizzata per il bene comune. La gatta, apparentemente illesa dall’avventura, ha ricevuto cure mediche preventive e si sta riprendendo, mentre i suoi proprietari esprimono gratitudine per l'aiuto ricevuto.