Danilo Gallinari ha raccontato con affetto i suoi primi mesi a Denver, descrivendo un’esperienza lontana dal ritmo frenetico di New York. L'aneddoto della cena improvvisata nella hall dell'hotel, dovuta alla chiusura dei ristoranti alle 9:30 locali, evidenzia il contrasto culturale e l'adattamento iniziale alla città.
Denver: Un Legame che Va Oltre la Pallacanestro
Il giocatore ha sottolineato come Denver gli sia rimasta nel cuore, non solo per il rapporto con i Nuggets, ma soprattutto per il percorso di crescita dei giovani talenti come Nikola Jokic e Jamal Murray. Gallinari ammira in particolare lo stile di gioco di Jokic, apprezzando la sua capacità di impattare positivamente sull'azione senza eccessivo dispendio di energie.
L’ex giocatore ha anche fatto riferimento al suo passato a Oklahoma City, dove ha condiviso il campo con Shai Gilgeous-Alexander. La sua ammirazione per Jokic lo porta a considerarlo già tra i migliori cinque giocatori del mondo, un giudizio basato sull'efficacia e la visione di gioco piuttosto che sulla potenza fisica.
Gallinari conclude evidenziando l’importanza del legame con la squadra e il suo orgoglio nel vedere ragazzi con cui aveva iniziato a giocare da matricola diventare stelle. Il rapporto con i compagni, e in particolare con Jokic, è un elemento chiave della sua esperienza a Denver.